Lavaggio e sanificazione materassi
Su un materasso passiamo un terzo della vita, e ogni notte ci lasciamo sudore e cellule morte: è il motivo per cui gli acari della polvere ci vivono dentro. Non è una questione di sporco visibile — un materasso può sembrare pulito e avere una carica di allergene molto alta. Il vapore ad alta temperatura li uccide, l'estrazione porta via loro e i residui.
Il metodo, nell'ordine in cui si applica
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Aspirazione con filtro HEPA
Un filtro normale rimette in aria le particelle più fini, cioè proprio quelle che danno fastidio a chi è allergico.
- 02
Vapore sulla superficie
Il vapore arriva sul tessuto a temperatura alta: è quello che uccide gli acari, e non lascia residui chimici dove si dorme.
- 03
Pre-trattamento delle macchie organiche
Sudore, urina e sangue si trattano con enzimi specifici, ognuno con il suo prodotto. L'acqua da sola fissa il sangue invece di toglierlo.
- 04
Estrazione e asciugatura controllata
Si estrae il più possibile e si lascia il materasso in piedi con un ventilatore. Un materasso rimesso sul letto ancora umido fa la muffa dentro.
Cosa comprende
- Entrambi i lati e le fasce perimetrali
- Il materasso si gira: il lato sotto raccoglie la polvere che passa dalla rete.
- Cuciture e maniglie
- Le cuciture sono il punto dove gli acari si annidano e dove la polvere si deposita.
- Rete, giroletto e testiera imbottita
- Spostiamo e aspiriamo anche sotto. Se la testiera è in tessuto la trattiamo nella stessa uscita.
- Guanciali
- Trattati con lo stesso ciclo. In lattice e memory non si lavano in lavatrice: si sgretolano.
- Deodorazione e nota di asciugatura
- Vi diciamo a che ora potete rifare il letto, e fino a quel momento lasciamo il materasso in posizione verticale.
In quanto tempo si torna a usarlo
Da quattro a sei ore in una stanza aerata. Si interviene al mattino e la sera si dorme nel proprio letto. Per sicurezza rifate il letto solo quando la superficie è asciutta al tatto anche nelle cuciture.
Ogni quanto si fa
- Una volta l'anno in una camera normale
- Ogni sei mesi per chi soffre di allergia agli acari
- Intervento singolo dopo una malattia o un incidente notturno
- Alla consegna di una casa in affitto o di una struttura ricettiva
Con cosa lavoriamo
- Aspiratore con filtro HEPA H13
- Generatore di vapore con regolazione della temperatura
- Enzimatici specifici per sudore, urina e sangue
- Ventilatore e misurazione dell'umidità residua
Domande
Se non trovate la vostra, scrivetecela: rispondiamo anche quando la risposta è che non possiamo farlo.
+39 379 372 4151Il materasso in memory foam si può trattare?
Sì, ma con poca acqua: il memory è una schiuma a cella aperta che trattiene l'umidità e impiega molto a cedere. Su questi materassi lavoriamo soprattutto a vapore e aspirazione, con estrazione solo dove serve.
Serve davvero, se il materasso ha il coprimaterasso?
Il coprimaterasso aiuta ma non sigilla: polvere e umidità passano comunque. Se è un coprimaterasso antiacaro certificato, con tessuto a trama fitta, allora sì, la frequenza può scendere molto.
Si vedranno ancora gli aloni gialli?
In parte. Gli aloni di sudore vecchi di anni hanno ossidato la fibra e non tornano bianchi: possiamo schiarirli, non cancellarli. Quello che conta per chi è allergico non è l'alone ma la carica di acari, e su quella il risultato c'è.
Usate l'ozono?
Solo su richiesta e su stanza vuota, per gli odori. Sugli acari serve la temperatura e l'aspirazione, non l'ozono: chi ve lo vende come trattamento antiacaro vi sta raccontando qualcosa di impreciso.
